Milano, 1472. Caterina Sforza, figlia illegittima del duca di Milano, ha una bellezza rara, ma non è questo a renderla unica. Fin da bambina si distingue per l’indole fiera e ribelle: appassionata di studi scientifici, caccia, strategia militare e combattimento, cresce alla pari con i fratelli. Un’eccezione per l’epoca, ma non per la dinastia Sforza-Visconti.A nove anni, però, la vita di Caterina cambia per sempre. A soli nove anni, però, il suo destino viene spezzato: suo padre, Galeazzo Maria Sforza, non esita a sacrificarla alla ragion di Stato e la dà in sposa a un uomo vile e crudele, la cui unica virtù è essere il nipote del papa.Sebbene costretta a piegarsi, Caterina non è disposta a farsi spezzare: da quel terribile affronto nascerà una donna senza paura, una combattente che saprà guidare eserciti, sfidare il proprio tempo e passare alla Storia come la leggendaria Leonessa di Romagna.«Nei libri di Carla Maria Russo i lettori vivono un perfetto equilibrio tra il rigore della ricostruzione storica e la piacevolezza della finzione letteraria». [CriticaLetteraria]Carla Maria Russo (1950) è una scrittrice italiana, nota soprattutto per i suoi romanzi storici. Dopo una formazione di carattere umanistico, insegna latino e italiano per poi dedicarsi alla ricerca storica, che costituisce uno degli elementi centrali della sua produzione letteraria. Nella sua carriera da autrice, ha vinto numerosi premi con romanzi come "Lola nascerà a diciott'anni", "La sposa normanna" e "L'acquaiola", quest'ultimo candidato anche al Premio Strega.